News Dama

[1/1] GIOCO DELLA DAMA
Dama - Sito dedicato al gioco della dama italiana ed internazionale ricco di finali, partite, giocare a dama checkers, draughts, partite-di-dama,

[1/5] Corso dama

[2/5] Sfida di dama a Latina

[3/5] Ron King si conferma campione

[4/5] DAMA: grandi Emozioni dal campionato mondiale di dama inglese

[5/5] Pubblicato il libro "La mia Dama" di Paolo Faleo
[1/1] Benvenuto sul sito della Federazione Italiana Dama
Sito ufficiale della Federazione Italiana Dama con notizie, classifiche, gare, corsi online e tutto ciò che serve per imparare a giocare a dama

[1/5] Lista Atleti ammessi ai Campionati Italiani di dama italiana 2019

[2/5] Bis di Scarpetta alle Barbados: è di nuovo suo il titolo mondiale di dama inglese 3-move.

[3/5] Progetto pro-Circoli: " Forma-Giovani & Damisti 2019" aggiornato al 01 settembre 2019

[4/5] Prot. n. 1313/2019_Comunicato Federale - Situazione Turchia

[5/5] Checkers 3-move World Title Match
[1/1] Home
Damasport - sito per gli appassionati di Dama italiana ed internazionale. Ricco di partite, finali,studi, posizioni,draughts,checkers

[1/5] Torneo di Dama 7 coppa citta di Brescia

[2/5] Dama internazionale: i Campioni a Latina

[3/5] Mirco De Grandis conquista Brescia

[4/5] Torneo di Dama 6 coppa citta di Brescia

[5/5] Raccolta Partite 2013 Dama Italiana

Chi e' online

 10 visitatori online

SOSTIENICI

Puoi sostenere il sito inviando del materiale damistico in formato word o pdf. Oppure contribuisci con un piccolo contributo che ci sarà utile per proseguire e potenziare tutte le attività. Grazie per il tuo gesto.. ------------------------------------

Importo: 

XX Finale Nazionale dei Giochi Sportivi PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 
Ultime Notizie
Scritto da administrator   

 

Pubblico molto volentieri il presente articolo di Giuseppe Trapani


 

Record di presenze alla XX Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi a Frascati

 

Dama italiana e internazionale: settantotto squadre per un caleidoscopio di emozioni e strategie

 

 

Quattordici regioni, settantotto squadre e duecentotrentaquattro studenti di tutta Italia si sono dati appuntamento a Frascati, dal 15 al 18 maggio, in occasione della ventesima finale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Una prestigiosa kermesse di giochi della mente che la Federazione Italiana Dama, presieduta dal governatore del Friuli, Renzo Tondo, ha voluto organizzare d’intesa col Ministero della Pubblica Istruzione ed il Coni, dando così la possibilità a più di undicimila studenti di partecipare alle selezioni cittadine, provinciali, regionali e interregionali. Una competizione sportiva che da febbraio scorso ha selezionato i migliori damisti delle scuole italiane conducendoli alla finale di Frascati, patrocinata dal Comune  e dalla Provincia di Roma.

Il clima da finale si respira già nel pomeriggio di giovedì, quando il Centro Giovanni XXIII viene preso d’assalto da circa settecento tra studenti, accompagnatori e familiari. Una tre giorni all’insegna di stati d’animo variegati che si dipingono sul volto dei giovani damisti, in un crescendo di emozioni che vanno dalla spensieratezza dei più piccoli alla tensione da gara, tipica dei più grandi. Si avverte da subito l’apprensione e l’attesa del grande giorno, c’è chi si allena fino a tardi, oppure chi, passeggiando tra i giardini del Centro, discute sulle strategie più efficaci da adottare.

La notte trascorre serena, ma è breve, perché alle prime luci della mattina si odono i movimenti frenetici di studenti e accompagnatori che si affrettano per essere puntuali all’appello delle squadre. Quarantasei scuole, di lì a poco, si contenderanno il titolo di dama italiana, trentadue quello di dama internazionale. I damisti man mano prendono posto. Uno dinanzi all’altro attendono il via e l’euforia, d’incanto, lascia il posto alla concentrazione. Uno sguardo perso negli occhi dell’avversario, quasi a voler scorgere un punto debole, mentre, ai lati la presenza dei numerosi convenuti sembra non sortire alcun effetto su di loro. La concentrazione dei ragazzi è tale che riduce virtualmente il mondo e lo spazio circostante, racchiudendoli ermeticamente nel perimetro della damiera. Silenti e pensierosi attendono il segnale. Eccolo!! Una stretta di mano tra loro, e poi, finalmente, si comincia.

Al nastro di partenza le squadre vengono divise in quattro categorie: elementari, medie e superiori (allievi e juniores), con una fascia d’età che va dai sette ai diciannove anni. La Calabria è ben rappresentata con diciannove squadre, seguita dal Lazio con quattordici, la Basilicata con nove, Sardegna e Veneto con sette, Valle D’Aosta con cinque, Sicilia con quattro, Campania con tre. Con due squadre troviamo Emilia, Friuli, Lombardia e Trentino. Fanalino di coda con solo una squadra Liguria e Puglia.

Il torneo procede senza intoppi, grazie anche ad un’attenta èquipe arbitrale della FID che vigila sulla correttezza e sportività della competizione. Il primo giorno di gara scorre via di fronte all’alternarsi frenetico delle numerose squadre. I gesti di esultanza di coloro che si trovano in vantaggio si contrappongono al rammarico di chi invece ha ottenuto qualche sconfitta, ma poco importa, perché domani ci sarà l’opportunità di rifarsi. Il pomeriggio sopraggiunge quasi a spezzare la tensione accumulata, con la possibilità per i ragazzi di effettuare visite culturali ed escursioni organizzate dalla Federazione. A margine della serata ha trovato spazio anche uno spettacolo musicale e artistico con l’esibizione di un gruppo Jazz. Il tempo scorre via tra ragazzini che giocano all’interno della struttura e quelli più grandi che, invece, approfittano di visitare fino a notte fonda il centro di Frascati ed alcune zone caratteristiche come la “Macchia dello Sterparo”. La seconda notte passa via spedita, perché il giorno che viene è quello più importante, quello decisivo.

Sono le nove di sabato mattina e negli occhi dei ragazzi traspare visibilmente la frenesia di iniziare; si parla di strategie, la concentrazione è massima perché oggi non si può lasciare spazio ad errori. Si ricomincia, prima superiori, allievi e juniores, a seguire medie ed elementari. Le emozioni fanno da padrone, ma, come in una medaglia si intravedono due facce. I damisti più piccoli sorridono, scherzano. Sono molto più veloci nel muovere le pedine, per loro la competizione è più leggera, quasi spensierata. Per allievi e juniores l’impatto è diverso. Non è solo un gioco, ma una competizione strategica e oculata, diretta a regnare la damiera come fosse un campo di battaglia. Piedi incrociati sotto il tavolo si muovono freneticamente. Mani che cingono la testa quasi a voler incentrare tutta la capacità analitica per la prossima mossa, perché un errore di calcolo, oggi, potrebbe essere fatale; nel frattempo, gli orologi posti a lato delle damiere scandiscono inesorabilmente i minuti a disposizione per completare la partita. Le ore passano e siamo quasi alla fine del torneo. Poco lontano, intanto, si ode un gran vociare. Si fanno previsioni. I volti imbronciati si confondono con l’euforia di chi sa che il proprio punteggio fa ben sperare. Pochi minuti ancora ed è tutto finito. Ecco!! I direttori di gara indicano la chiusura della competizione. Lo staff della Federazione si riunisce per effettuare il conteggio dei punti. Qualche istante ancora e la classifica con i vincitori delle quattro categorie sarà affissa in bacheca. I damisti, assieme ai genitori ed accompagnatori, attendono frementi l’esito del torneo.

Questo lo scenario di una tre giorni avvincente che si è conclusa in serata con una spettacolare “simultanea”, organizzata dalla FID in Piazza San Pietro, dove oltre cento persone, a turni di trenta, hanno potuto sfidare contemporaneamente per la dama italiana Paolo Faleo (campione italiano in carica) e per la Dama Internazionale Daniele Bertè (Gran Maestro).

Suggestivi momenti di intensità emotiva domenica mattina quando, nel Centro Giovanni XIII, alla presenza di tutti i partecipanti ai GSS, ha tenuto messa Mons. Giuseppe Matarrese. Un momento di preghiera e riflessione comune che ha ceduto poco dopo il posto all’irrefrenabile entusiasmo della premiazione, con la salita sul podio delle squadre vincitrici.

Il riconoscimento dei titoli ha registrato una perfetta distribuzione tra dama italiana e internazionale in rapporto all’area geografica. Le scuole del sud Italia conquistano cinque posti sul podio in entrambe le discipline; seguite da quelle del centro con quattro titoli per disciplina. Tre titoli per parte, invece, conquistati dalle scuole del nord.

Per la dama internazionale, categoria Superiori Juniores, medaglia d’oro per la Calabria (Reggio Cal.), d’argento per il Lazio (Latina), di bronzo per la Campania (Napoli).

Nella categoria Superiori Allievi, il primo posto del podio è conquistato dal Lazio (Latina), il secondo dalla Campania (Napoli), il terzo dal Veneto (Treviso).

La categoria Medie, invece, è vinta dalla Puglia (Foggia), argento per Lazio (Roma) e terza posizione per il Trentino (Trento).

Per le Elementari, Lazio (Roma) al primo posto, Calabria (Reggio Cal.)al secondo, Veneto (Treviso) al terzo.

Nella dama italiana il titolo della categoria Superiori Juniores prevale al centro sud. Oro per Campania (Napoli), argento per Calabria (Reggio Cal.), bronzo per Lazio (Velletri). Nella categoria Superiori Allievi primeggia ancora il centro sud, con Basilicata (Potenza) al primo posto, Lazio (Latina) al secondo e Sardegna (Nuoro) al terzo.

Nella categoria Medie la Valle D’Aosta (Aosta) si aggiudica l’oro, argento per la Basilicata (Potenza) e bronzo per la Lombardia (Brescia).

Nella categoria Elementari, infine, il primo posto se lo aggiudica la Valle D’Aosta (Aosta), seconda la Sardegna (Cagliari), terzo posto per la Calabria (Reggio Cal.).